25 marzo 2012… ORARIO LEGALE!!!!!!!!!!!!!!!! Ma porc… Sveglia alle 05.15 tocca a me guidare, bel modo per superare il piccolo jet lag… Da capaccio il Medico condivide la stessa amara sorte (anzi peggiore credo si sia alzato almeno mezz’ora prima). Tra infortuni e cazzi vari Salerno e Capaccio schierano un gruppo ridotto di lottatori.
Ciro Ruotolo Francesco Eliseo Marco Mandetta Antonio Sabia Mattia Calvelli Claudio Del Vecchio Attilio Montella
L’appuntamento è il più importante dell’anno … peccato. Sette lottatori portano a casa tre ori ed un argento che uniti ai risultati del gruppo del Maestro Galzenati che contava altri tre amigos (Renato “Hip Hop” Avallone oro, Giuseppe “Muesli” Iacono bronzo e Andrea “I LOVE MARSELO” Macaluso), ci fanno conquistare anche il terzo posto come società. Attilio ha carattere da vendere e, in virtù del suo passato da Judoka e Lottatore, fa il salto dalla classe C alla A dove esce al primo turno pur pareggiando 1-1 (secondo il regolamento il secondo che fa punto in caso di parità ha la meglio …). Francesco Eliseo affronta un bulldozer del Rio Grappling Club nella 84 Kg, riesce a chiudere quasi un armlock ma fuori dall’area di gara, prende spesso l’iniziativa riesce anche a portare giù l’avversario e a prendere quasi la schiena … quasi, troppi quasi per il nostro geometra che ha un potenziale molto più alto di quello che puntualmente mostra in gara. L’avversario è più concreto e chiude il match vincendo ai punti, un ginocchio infortunato non permette a Francesco di lottare nel ripescaggio … la sfiga non si è l’imitata solo al pre gara. Il piccolo Mattia (13 anni) mostra grinta e coraggio disputa tre incontri e porta a casa una pesante medaglia d’argento; tanta esperienza anche per Claudio che “condisce” con due lotte e un bronzo i suoi primi tre mesi di pratica. Altri due ori arrivano dalla sede di Capaccio con Marco Mandetta che ha la meglio nella finale Veterans classe B 84 kg e con l’ennesima riprova del talento di Antonio Sabia che si riconferma campione nazionale vincendo tre lotte e mostrando un’intelligenza tattica non comune per un ragazzino di 15 anni capace di “fare scelte” durante un match… a differenza del suo “mentore” nella lotta famosissimo per i suoi esordi (0-10 sconfitta più sconfitta meno) caratterizzati dal “fare SEMPRE la cosa sbagliata al momento sbagliato”! Chiude l’estenuante giornata agonistica il nostro Ciro che per la prima volta affronta SERENAMENTE una gara, senza tensione, senza nervosismo, senza né desiderio di dimostrare nulla né paura di fallire provandoci, il Molosso nocerino domenica voleva soltanto passare una giornata in trasferta e lottare con i migliori pronto a perdere se così doveva andare … ma così non è andata. Girone all’Italiana per lui, quattro lotte tutte vinte senza subire neanche un punto contro, una prova impressionante da parte di Ciro; posso tranquillamente affermare che questa per lui è stata la gara affrontata con maggiore maturità. Un enorme ringraziamento va al nostro sponsor ufficiale Nikko Sport che ci ha supportato. Chiudo questo piccolo reportage salutando il prode Andrea Lavaggi che è riuscito a portare il suo brutto muso sul gradino più alto del podio e l’amico Alessandro Federico che ha mostrato a tutti che volere è potere e ovviamente chiudo lo scritto salutando tutto il gruppo di Marco&Co in particolare Andrea Sampei, anche se non condivido la sua attrazione “omo” per Marselo… Ad maiora!!!
Domenica scorsa, l’11 marzo, si è svolta a Napoli una bella gara di GIUGGIZZU brasiliano organizzazione a cura di Marco Galzenati&Co… A calcare il Tatami per la Nova Invicta
Da Salerno Francesco “non passo la guardia” Eliseo Salvatore “Panza” Terralavoro Bonaventura “fatti benedire” Vitolo
Da Capaccio Marco “supergiovane” Mandetta Antonio “Genki” Sabia
Marco e Ventura non passano il primo turno, pazienza… fortunatamente il calendario è bello pieno, tempo e soldi permettendo hai voglia a rigiocarsela! Salvatore Terralavoro porta a casa un argento frutto di una gara lottata con il cuore e una prestazione che testimonia l’inconfutabile verità del tatami, senza sacrifici non si ottiene nulla e Panza, soprattutto con la prima lotta, lo ha dimostrato alla grande…
La polemica innescata da questo match è cosa naturale, non c’è assolutamente nulla di anormalo nel rimaner male per una sconfitta non proprio genuina del nostro Francesco e lo stesso vale per Jacopo che comunque in fin dei conti ha saputo gestire il match e HA VINTO. A noi della Nova girano le palle… NORMALISSIMO e i ragazzi dello Shark Team esultano… NORMALISSIMO… Entrambi i team mostrano reazioni normali, comprensibili e non biasimabili, siamo lottatori, il testosterone è a 1000, una stretta di mano e via, pronti per il prossimo giro! Quello che mi ha fatto rimanere un pochino “male” è stato il comportamento di terze persone che per un non preciso dovere di citazione hanno acceso il fuoco… Ebbene qui il discorso cambia, l’onore e la gloria della competizione cedono il passo ad uno squallido e subdolo chiacchiericcio non consono ad uno sport, ma più appropriato ad altri ambienti dove il mostrare un diploma o appartenere al un particolare lignaggio sono priorità assoluta… questa forma mentis non ha nulla a che vedere con nessun tipo di lotta, quindi ragazzi non facciamoci tirare dentro a ste poverate, come leader della Nova Invicta stringo la mano Jacopo Madaro e a tutto lo Shark Team di Lecce e ringrazio Marco Galzenati&Co per aver organizzato ed egregiamente gestito competizione e arbitraggio ed il mitico Medico Louco, al secolo Gianfranco Glielmi, per avermi degnamente sostituito all’angolo ANCHE questa Domenica e non posso non menzionare i ragazzi della Wu Dong ed il mitico Antonio Mormone (allievo di Marco Galzenati) che ancora una volta fa incetta di medaglie...
Buon Jiu Jitsu a tutti… anche agli Azzeccagarbugli!
... ovvero la sfiga becca in pieno la FIGMMA. Quello che può essere considerato a diritto uno degli appuntamenti di maggiore importanza per il NOGI italiano, la coppa italia di Grappling, è parzialmente saltato a causa di un black out che ha costretto gli organizzatori a chiudere la competizione nel bel mezzo del suo svolgimento. A pagarne le cosegnuenze sono la classe B e la classe A, quest'ultima in particolare poiché la coppa Italia, assieme al campionato nazionale, rappresenta il lascia passare per la selezione in nazionale. La Nova Invicta schierava da capaccio Mattia Calvelli, Sabia Antonio, Cascone Agostino, Marciano Andrea e Santomauro Enrico e da salerno in classe B Panza e il geometra, si aggregano al gruppo Roberto ed Enzo della Wu Dong. Non ingrana Enzo che esce al primo turno, Roberto fa esperienza, Panza ed Eliseum, a causa del guasto, non lottano e tornano a casa a bocca asciutta, ma in compenso hanno imparato a memoria tutti i santi del calendario... Il gruppo di capaccio invece porta a casa cinque medaglie su cinque lottaroti con:
Oro: Antonio e Mattia Argento: Agostino Bronzo: Andrea ed Enrico
Questa è la testimonianza dell' OTTIMO lavoro svolto da Gianfranco Glielmi e Marco Mandetta e, ovviamente, dell'impegno che le giovani leve stanno mettendo, bravissimi ragazzi!
In tempi brevissimi e con data proibitiva, il 26 novembre c'è il Milano Challenge a diritto considerato il più grande evento nel panorama del BJJ italico, domenica scorsa la Kombat League coordinata dal Maestro Marco Galzenati ha organizzato una competizione della "lotta con panno" che tanto amiamo. Una cinquantina di iscritti è un risultato più che soddisfacente viste le premesse, dal canile parto per l'impresa Don Galielo Barbirotti, Salvatore "Panza" Terralavoro, il geometra Francesco Eliseum e Christian "50 cent" Ceccarelli... Esordio per il geometra e per panza (entrambi cat. 82,300 kg) nelle Blu con un sconfitta ai punti, diciamo che proprio male non è andata, il battesimo c'è stato adesso però bisogna concretizzare e solidificare "lo stile". Male per Galileo (76 kg blu) che becca al primo turno colui che si aggiudicherà la categoria, il prode Andrea Macaluso (allievo del M° Galzenati), perdendo per un brabo... il Don deve capire una volta per tutte che c'è bisogno di regole e disciplina per rendere sui tatami di gara, meno deeeeee e più sudore Galilè! Il buon Christian come unico iscritto nella cat. 70 KG blu si vede inserito nella 76... tenendo presente che Chrì è un 65 kg cominciamo bene. Per nulla intimorito 50 cent vince tre lotte e perde in finale contro il sopra citato Andrea. Quattro lotte per il Cecca tutte risolte ai punti... 24 minuti di agonismo che equivalgono a ore e ore spese sul tatami con i compagni in palestra, bravissimo fifty! Vista la mia assenza i quattro dell'Ave Maria hanno ritenuto opportuno non fare l'open... e hanno fatto male. Il Jiu Jitsu non è solo agonismo, anzi per molte persone non lo è affatto, ma se si decide di percorrere la strada dei cronometri, dei segna punti e delle medaglie si deve approfittare di OGNI singola opportunità per confrontarsi... soldi ed impegni permettendo ovviamente.
Al rientro dall'impresa i quattro l'indomani erano già sul tatami... e questa è la cosa più importante.
Buon Jiu Jitsu a tutti... anche a chi non fa l'open!
La giornata inizia alle 6.40 con una chiamata di christian ceccarelli che mi chiede:Shalvatore dove sei?sono le otto meno venti!!... vado a prendere christian all'ora stabilita e partiamo con un pò di anticipo..e poi andiamo alla volta di nocera per prendere Massimo Nacchia. il viaggio è gradevole e ricco di chiacchiere futili tanto che arriviamo a Roma e quasi non ce ne accorgiamo...arriviamo alle 11.20 al palazzetto e dopo una questione inutile con la signora delle pulizie che non voleva farci entrare nel palazzetto finalmente decidiamo di parcheggiare a pagamento ed entriamo alle 12 spaccate...il primo impatto sulla manifestazione è di sorpresa...due maxischermi tatami nuovi figherrimi presi dall'america segnapunti su tv a schermo piatto,luci da discoteca di vari colori...e tutto ancora da allestire...nel mentre che noi prendiamo posto nella zona che diventerà il nostro lercio bivacco assistiamo alle prove di un gruppo di ballerine e ci facciamo la fame in attesa del peso(che aprirà a nostra insaputa facendoci sprecare il vantaggio tattico di arrivare presto) arrivo sulla bilancia e sto 700 grammi fuori peso...esco e mi metto a correre come un pazzo e scendo di 300 grammi...non mi vogliono far gareggiare.per un attimo ho pensato che era meglio cosi...poi ho deciso di insistere e sono salito sull'altra bilancia..questa mi dava 80kg spaccati.finito il peso mangiamo un Pò di riso in bianco. poi c è il briefring iniziale dei maestri e noi non avendone uno in sede ce lo andiamo a seguire come se fossimo noi i maestri di noi stessi.qui vengo a scoprire il motivo di tutti questi sponsor e di questa mega ultra organizzazione..sky riprenderà l'evento...ecco perchè la M2 picture ha stanziato dei fondi generossissimi(solo fra tatami e premi di classe A se ne sono andati 14.000 verdoni..in più c'era un presentatore il cameramen casse d'acqua gratis cibo a buffet gratis un dj che metteva musica tecno-dance fra un match e l'altro).alle 14 inizia l'evento e io mi tengo caldo inutilmente fino a quando alle 18.30 decidono che è il mio turno.ringrazio caldamente paolo girone che si è offerto come coach e che mi ha montato quella fastidiosissima "armatura" e a massimo che mi ha prestato la sua conchiglia. Affronto il mio primo avversario...gli do un pò di fastidio con qualche jab e credo che uno di questi mi sia valso anche un punto...l'avversario non è per niente aggressivo e rimane in fase di studio..faccio un primo tentativo..jab-low kick-double leg...l'avversario sprowla e ci rialziamo.ritento..jab,l'avversario indietreggia e io lo colpisco preciso al volto con un high kick!(è stata la sorpresa della serata!).e prendo un punto...poco dopo riprovo con la stessa procedura e il double leg entra e prendo side e poi la montada. tiro armolock ma faccio il classico erroraccio di non bloccare con la gamba la testa dell'avversario e per poco non finalizzo..finisco in mezza guardia e provo una leva al braccio.. ma ormai il tempo è quasi scaduto e sto vincendo 8 a 1 indi per cui decido di risparmiare le forze.il prossimo match lo faro più di un ora dopo e in contemporanea con quello di christian(che sfiga). inizia il match è subito il mio avversario si dimostra abile nel combattimento in piedi...i miei jab non lo infastidiscono anzi ogni volta che attacco mi arriva un colpo..concludo che lo devo portare a terra il prima possibile e ci riesco con un double leg sparato verso l'alto con cambio mano lotta-libera style(come l'high kick sono rimasto abbastanza sconcertato da me stesso). prendo mezza guardia e lui mi chiude in ghigliottina...non c'era e io volevo lottare a terra.in pratica sguscio via e il casco scivola come se la mia testa fosse un lupino e il casco la buccia. purtroppo però devono interrompere perchè io sono senza casco.perdiamo un sacco di tempo nell'opera di riallacciamento(gran sfiga considerando la mia resistenza di fiato e la probabile ma non verificata normalità in fiato del mio avversario). e cosa ancor più brutta riniziamo in piedi...guardo il cartellone e non ho capito il perchè conduco per 3 a 0.appena ci ridanno il via il mio avversario inizia ad attaccarmi furiosamente,io mi chiudo ma 3 colpi entrano e fanno punti,poi tiro un double leg classico e lui mi salta in ghigliottina..questa volta però la "fortuna" non è dalla mia parte...la mentoniera si incaglia sotto il mio mento il casco non sfila e sono costretto a battere... sul match di christian non mi esprimo perchè in pratica non l'ho visto... è stata una bellissima giornata l'evento era grandioso e ben organizzato e credo che difficilmente potrà essere replicato con tanto sfarzo..a meno che non trovano un nuovo facoltoso sponsor...c'era pure la telecronaca su quello che facevi!!il ritorno è stato un pò problematico mi sono mezzo perso per le vie di roma...del resto ero stanco e rincoglionito dalle mazzate prese e dallo stress XDD
Qualche considerazione da parte del sottoscritto: 1. La FIGMMA ancora una volta da prova di lavorare per ogni singolo fighter in maniera eccezionale 2. Se la M2 picture ha deciso di dare questo "piccolo incentivo" è segno che l'Italia non è il terzo mondo marziale 3. Christian è un coglione perchè ha dimenticato che c'era l'ora solare.
Saltando la parte relativa al viaggio in compagnia di Michele da oggi VERGINIELLO ho gareggiato il 9 nel NO GI e il 10 con GI. Nella specialità NO GI ho conseguito il 7° posto Ho svolto solo un incontro perdendo contro Nicolas Reinje per 2 a 1.In verità nel sorteggio non ero stato fortunato perché subito dopo mi aspettava l'uomo da battere nella mia categoria Marciej Polok. Fabio Ciolli ha detto un cosa bella" se sei qui è perché sei uno dei più forti in Europa". Contro il francese sono partito subito bene schermaglia e prendo il primo punto del takedown. Poi lui riesce ad incastrarmi bene in open guard e mi ribalta cerco di fare altrettanto ma finiamo fuori. In piedi di nuovo schermaglia e lui mi prende la single leg ma difendo e salto in ghigliottina gli danno il punto di takedown ma molto dubbio. Alla fine riesce a mantenere il risultato e perdo ma con onore combattendo alla pari con uno dei favoriti della mia categoria. L' indomani gareggio di GI stavolta sono fortunato passo i quarti e vado direttamente in semifinale. In semifinale mi batto con un Serbo specialista del Jiu Jitsu che mi ribalta con una tornado e mi prende la schiena. 5 a 3 per lui, mi rimane da fare solo il terzo posto. L' ultimo incontro l' ho svolto contro Mate Toth (Ungheria) mi gioco il tutto e per tutto in 5 minuti (fortunatamente l' avversario era già stanco dell' incontro di pancratio fatto prima). Parto con single leg, rompo la guardia dell'avversario, passo e arm lock "senza né legge e né scriv". Alla fine sono soddisfatto ho ricevuto i complimenti sia da Reinje sia dal Finlandese che ha vinto la -70 NO GI "professionista mma in Giappone", ma posso fare di più. C'è da dire che soffro comunque dei limiti che hanno gli sport minori in Italia perché in altri paesi (ad esempio Francia e Polonia) c'è una maggiore considerazione della nostra disciplina a livello sociale, ma nonostante questo portiamo sempre delle medaglie. Io sono sicuro che in futuro con il lavoro che sta portando avanti la FIGMMA l'oro arriverà.
Ma quanto mi piace vedere una bella affluenza alle gare in terronia! Il “supergiovane” Bartolomeo Bonvino ed il prode Paolo Girone ci danno la possibilità di competere in una gara di Jiu Jitsu No-Gi con regolamento IBJJF, due materassine un’ ottantina di iscritti; arbitrano Marco Galzenati e Claudio (non ricordo il cognome!) allievo di Paolo. Gara cominciata alle 11.00 finita alle 14.00, tutto scivola via con grande tranquillità, c’è chi vince ed esulta chi perde e pensa già al prossimo appuntamento, i tempi in cui si dovevano aspettare mesi per fare una gara spesso lontana sono solo un ricordo lontano. Per il Jiu Jitsu D.O.C. made in Salerno si presentano sul tatami in sei e portano a casa sei medaglie . Francesco Eliseo 1° Class. Open Classe C e 3° Class. Kg 82.300 Classe C. Salvatore Terralavoro 2 Class. Open Classe C. Galileo Barbirotti 1 Class. 70 Kg 70 Classe B. Christian Ceccarelli 2 Class. 70 Kg Classe B. Antonio Bassano 3 Class. 76 Kg Classe C. (UN GRANDISSIMO TERZO POSTO SU TRE!!!!) Appuntamento alle sette di mattina sotto casa mia (graaande lusso concesso grazie alla mia prepotenza di “maestro”), manco siamo partiti che scatta subito il “Totò&Peppino-Mode”… Galileo non c’è, lo aspettiamo 30 minuti sotto casa mia :”Galileo è uno stronzo, lo sospendo un mese dalla palestra!”, grido io. Galileo, puntuale alle sette, ma per un non preciso motivo (o meglio il motivo è MOLTO preciso ma è “riservato”… coglionaggine cronica a parte ovviamente) , non aspetta sotto “casa mia” ma a cento metri da “casa mia”, passano trenta minuti :”deeeeeeeeeeeeeeeeeeee, prrrrrrrrrr, deeeeeee, gdaaaaaaaaaaa” pensa Galileo. Inevitabilmente mentre andiamo via ci becchiamo ci mandiamo a cacare a vicenda e si parte ridendo, convinti che questa sia l’ennesima pietra miliare nella “colorita” storia della Nova, l’evento che caratterizzerà questa gara è già “esploso” alla partenza, pensiamo. Pensiamo…. ci illudiamo visto che non teniamo conto che alla competizione pugliese, in un’altra macchina, la macchina di e guidata da Panza c’è lui, il nuovo acquisto della Nova Invicta, l’individuo capace di far BRILLARE di luce propria l’intelletto di Christian e Galileo, capace di fare sembrare Americo una persona dai modi “reali” e non “rurali”, una persona al cui cospetto la Nova Invicta intera può essere paragonata ad una seria e borghese “Accademia di Jiu Jitsu Brasiliano” … Antonio “Camillo” Bassano. Qui di seguito ingredienti, caratteristiche e testimonianze della “creatura”: 1° Si presenta alla competizione con una pantalone di un kimono tagliato a bermuda con tanto di risvolto in vita, 2° A dispetto delle Rashguard all’ultimo grido il mito indossa una maglietta con la scritta spartana “ SU’ CAMILLO!” 3° Una simil-leccata di vacca tipo serial killer… in buona sostanza Hannibal Lecter, Patrick Bateman e Dexter Morgan frullati in un unico individuo con l’aggiunta dell’ingrediente segreto. 4° Antonio lotta nel girone all’italiana, erano in tre, perde la prima lotta e anche la seconda contro avversari già navigati, ma si gioca le sue carte e “rischia” di vincere in entrambi i casi. Ad avventura terminata si presenta al tavolo per reclamare la medaglia del terzo posto 5° In stato di trance (ALMENO SPERO!!!) si spoglia INTEGRALMENTE per cambiarsi senza rendersi conto che sta all’interno di un palazzetto dello sport con cento e passa persone!
Per il resto del gruppo, che ricordiamo essere composto da individui la cui imbecillità (la mia per prima) è stata solo offuscata Domenica dalla Creatura questo è il resoconto:
Esordio anche per un altro soggetto, un misto tra Norman Bates e il protagonista di American Pie, Emanuele Indelli che sul 4-0 in suo favore a manco un minuto dalla fine del match ritiene opportuno attaccare facendosi finalizzare come un pollastro!
Eliseo e Panza dopo l’insuccesso in categoria sbaragliano tutti all’open arrivando a giocarsi la finale vinta da Francesco.
Galileo e Christian, ancora una volta, superano gli avversari e si ritrovano in finale … questa volta è Galielo ad avere la meglio.
A tenerci compagnia durante la giornata c’è stata anche la compagine dei cugini napoletani rappresentati da nuove leve capitanate dalla Lota Master Antonio Mormone che buttandosi in prima serie, cinture viole e lui è una blu, finalizza con un magistrale triangolo dalla guardia l’avversario e si aggiudica la vetta del podio. Decisamente contento della giornata, con il medico louco al seguito tiro le somme… la qualità c’è, stiamo lavorando bene, i ragazzi raccolgono quello che seminano, le cazzate non mancano e va bene così! E questo è quanto … Buon Su’ Camillo a tutti!
Mercoledì 18 maggio 2011… diserto la lezione, lascio soli i ragazzi e mi reco accompagnato da Panza, Ciruzzo e il Medico a Cardito per partecipare alla lezione di una cintura nera che mi ha sempre incuriosito molto a causa dell’enorme considerazione di cui gode da parte di alcuni lottatori che rispetto molo, il Maestro Roberto Atalla. Sin dalle prime battute, cioè quando ancora in abiti civili stava seduto sullo sgabello nell’entrata della palestra, il Mestre dimostrava una forte propensione verso il dialogo e la voglia di conoscere i partecipati senza limitarsi ad essere un distributore di tecniche (magari mi sbaglio ma a me ha dato la piacevolissima impressione di essere il classico tipo che se gli dai corda attacca a parlare e finisce il giorno dopo…). Saliti sul tatami, come ormai da abitudine per i praticanti di jiu jitsu, alcune certezze vengono infrante. Atalla comincia con lo spiegare la toreada (una variante) e senza neanche avere il tempo di pensare o di dare per scontato il fatto di conoscere ormai tutte le sfaccettature ALMENO di questo passaggio zacchete arriva il monito ricorrente … non si finisce MAI di imparare e il jiu jitsu né è la prova! Mi rivolgo a Marco Galzenati (cintura nera dall’ENORME bagaglio tecnico) e anche lui mi da subito cenno di non conoscere tale variante, lo stesso vale per l’enciclopedico Gianfranco Delli Paoli… e va BENISSIMO COSI’! La lezione VOLA e senza neanche rendermene conto si sono fatte le 22.00, si torna a casa con la contentezza di aver diviso il tatami con un Maestro veramente meritevole e con l’enigmatico dubbio del perché una persona così solare abbia scelto un gay come suo rappresentante in Italia!!! Desidero ringraziare Alessandro Donatiello per aver organizzato la cosa, con la speranza che tale “riunione” non rimanga un evento isolato e che sia accompagnata anche dalla sua adesione alle nostre iniziative agonistiche e non… Buon GIUGGIZZU meridionale a tutti… anche al diversamente bello di Sestri, al terrone di Molfetta e al grande gay livornese!!!
p.s. Finita la lezione, usciamo... tutti alle macchine... il Medico, Panza, Io... tutti tranne Ciro che in un misto di estasi, rincoglionimento e normale amministrazione è entrato nella macchina di uno sconosciuto (scambiandola per quella del nostro Gianfranco) che, molto gentilmente, gli ha detto "io t'accumpagnass pur, MA NUN T CANOSC'!"... Nova Invicta Jiu Jitsu, C'AMMA FA SEMP RICONOSCERE. Oiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!
Sabato 16 aprile si è svolta la terza edizione del Rome Open Cup, competizione di Jiu Jitsu brasiliano organizzata dai fratelli Anacoreta e da Mirco Silvestri, fondatori del neo team Aeterna Jiu Jitsu nonché lottatori di prima scelta. Tutto è filato liscio e la gara è trascorsa molto velocemente, tant’è che alle 17.00 del pomeriggio ero già con mia moglie e mio figlio… e senza il mio mitico mal di testa post competizione, un vero record! Per la Nova Invicta dei quattro iscritti si presentano alla competizione soltanto il Medico e Ciro, quest’anno è ricco di situazioni molto particolari e non sempre facili da gestire per il sottoscritto… e siamo solo ad Aprile. Reduce da un brutto stiramento al collaterale il nostro Gianfranco Glielmi si presenta alla gara con pochissime frecce nella sua faretra, nonostante questo la sua sconfitta è da attribuirsi ad una mera cazzata che, probabilmente, avrebbe fatto anche con il ginocchio sano… un vero peccato, il match era cominciato MOLTO bene e questo revival ai tempi d’oro del famoso “stronz mode” del medico non ci voleva. Pazienza sarà per la prossima volta, tra una quindicina di giorni contro ogni mio consiglio… Medico è SAMURAI!!!!
Ciro Ruotolo oro nella categoria 76 kg cinture viola e fuori al primo turno nell’open. Un altro oro per il nostro Molosso… Ciro si comporta molto bene, ma mostra di essere molto legato alle meccaniche agonistiche del grappling, nonostante in palestra ci alleniamo rigorosamente con il kimono, poco importa è andata comunque bene bravo Ciro.
Una gara molto importante e ben organizzata, l’ultima di questa stagione “scolastica” con il kimono, sicuramente avrebbe meritato una maggiore affluenza da parte del nostro canile…
Buon Jiu Jitsu a tutti, a chi vuole, a chi può… e anche a chi non sa campare!
La sapete quella del tizio che combatte in Giappone contro Aoky e, mentre il giappo gli prende la schiena e tenta un ammazza leone, fa “Hello GIAPPPEN!” e viene finalizzato facendo una figura di merda grossa quanto una casa?
Partenza puntualissima alle 06.00, causa una serie di sfortunate coincidenze i lottatori della Nova Invicta sono solo sei: Agostino “Chihuahua”, Marco e Andrea “Friskys” da Capaccio e Salvatore “Panza”, Bruno “Roberto” e Christian “Fantasmino” da Salerno. Apre le danze è conquista l’oro il giovanissimo Agostino che con la grinta di un Chihuahua incazzato asfalta tutti e tre gli avversari e si aggiudica il titolo di campione italiano di Grappling categoria esordienti. Il caniello capaccino, egregiamente allevato dal Medico Pazzo responsabile della sede, ha fatto tre incontri sfruttando al 100% tutto quello che ha appreso in questi mesi e, cosa importante, ha dimostrato molto carattere e la capacità di ascoltare l’angolo in ogni istante della gara e non è poco se si pensa che il ragazzino ha solo 14 anni. E bravo Chihuahua!
Un piccolo grande guerriero!
Friskys e Marco superano il primo incontro ma si fermano al secondo match, un ingenuità pagata a caro prezzo per Andrea e un avversario assolutamente fuori portata per Marco che verrà ripescato senza successo. Esperienza accumulata per le due giovani leve.
Ma veniamo al terzetto salernitano… chi più chi meno hanno tutti commesso delle belle puttanate… quelle classiche stronzate che ti fanno dire “ma chi catanazzo me lo ha fatto fare di accompagnarli?! M' stev’ a casa e ne guadagnavo di salute mentale!” Cominciamo da Salvatore Terralavoro, in arte Panza. L'anno scorso si è presentato al campionato nazionale, se non ricordo male, con 100 e passa kg di inutile lardume, quest'anno ha lottato nella categoria 80kg e, molto sinceramente, già questa è una bella vittoria; Panza supera egregiamente il primo incontro surclassando l'avversario ai punti. Destino diverso nel secondo match dove è inferiore nelle proiezioni e nel gioco dalla guardia mostra i limiti di chi fino a pochi mesi fa non era ancora in grado di gestire questa "modalità" per ragioni fisiche. Come ti ho già detto Salvatore, questo per te rappresenta un nuovo rodaggio quindi, nel complesso, la tua gara pur non facendo podio non è andata male. Bruno sotto la falsa identità di "Roberto Iuliano" non riesce ad essere all'altezza del suo quasi omonimo, Gianluca "il dottore" Iuliano famoso per le sue doti caratteriali. Veramente un peccato perchè sia tecnicamente che fisicamente vali MOLTO di più rispetto a quanto stai dimostrando in competizione. Qual è la soluzione? Continua a lottare IN GARA e, come saggiamente hai detto a fine giornata, si deve fare una cosa sola e bene, quindi da oggi 100% Jiu Jitsu. Christian "Fantasmino" Ceccarelli... la storia di una lota. Siccarelli, che pratica Jiu Jitsu Brasialiano dal mese di settembre dell'anno 2009 D.C. (che non è la scuderia avversaria alla Marvel Chrì!), si presenta al campionato nazionale di grappling in serie A nella categoria 65Kg. Dieta e allenamento ai massimi livelli per il giovane campione della Nova Invicta, le aspettative da parte mia, nonostante la poca esperienza cronologicamente parlando, sono molto alte, infatti Christian fa un primo match senza sbavature e vince per un passaggio di guardia, supera il secondo avversario infortunatosi durante il match che lo vedeva comunque in vantaggio già nel primo minuto di lotta per una proiezione e un passaggio di guardia e arriva in finale dove incontra il forte Rimessi. Il match parte male, Christian soffre il lavoro in piedi dell'avversario si butta a terra a cazzo di cane... nel giro di 3 minuti lo score è di 8-1 contro il fantasmino. Quando tutto sembra perduto ecco che arriva il miracolo, Christian prende la schiena di Rimessi e piazza un ammazza leone... e quando tutto sembra NON PERDUTO dopo il miracolo arrivano anche le stronzate su stronzate su stronzate che vedevano l'apoteosi in un gesto molto "Hello GIAPPPEN"... in pratica dopo cinque o sei tira e molla in ammazza leone (perfettamente conscio che nel grappling il bastardissimo Face Lock vale) Christal molla la presa al collo (stava in back) e, con un balzo felino, si getta sul piede di Rimessi! Il provetto Aoky contrariamente a TUTTI i dettami del Jiu Jitsu Brasiliano, che vede sempre il posizionamento come cardine, si imbroglia lui e il piede e soccombe sotto un concreto Rimessi che ringrazia con un bel posizionamento che chiude il match in suo ABBONDANTE favore. Io mi ero ripromesso di non incazzarmi più alle competizioni, mi ero, mi ero, mi ero...
Piccole sodisfazioni...
Epilogo Cammino avanti e in dietro tra il tavolo dei medici e l'altro capo della struttura in quella sorta di corridoio occupato dagli agonisti che attendevano il loro turno per lottare, impreco in continuazione, mi trovo davanti Aldo Baldino (Ciao Aldo!) scambio due chiacchiere: Io:" Sto incazzato perchè uno dei miei ha perso la finale in serie A..." Aldo:"Vabbè dai secondo posto in prima serie" Io:"Lo so e non ha neanche due anni di pratica" Aldo:"E dai... allora è andato benissimo" Io:"Hai visto quello che è saltato dall'ammazzaleo alla chiave di piede?" Aldo:"SIIIII è lui?! Vero?!!! E' MATTO, MATTO! Hai ragione!!!".
Chiudo salutando il grandissimo Maestro di Aikido Marco Marini che a 52 anni è salito sul tatami per lottare e il mio grande amico, nonchè ex compagno di battaglie trasferitosi in quel di Forlì, Angelo Marino che praticamente distrutto fisicamente ha perso la finale all'ultimo secondo guadagnando un argento nei 90kg e,ovviamente, stringo la mano a Marco Galzenati e a tutto il gruppo di Napoli con il quale è sempre un piacere E UN ONORE "fare squadra" (anche se Mormone è un rompicoglioni a moto perpetuo!).
Domenica 20 Febbraio 2011, Salvatore Costantini ci da la possibilità di passare una giornata all’insegna del Jiu Jitsu Brasiliano, allestendo un torneo seguendo scrupolosamente tutti i criteri della IBJJF. La falange armata della Nova, priva di alcuni elementi, prende posto all’interno del convoglio e si appresta ad una massiccia trasferta per mostrare il proprio valore… Durante il viaggio la recluta Elio lascia un segno indelebile nella già colorita storia della Nova Invicta. Il viaggio scorre tranquillo, si ride, si scherza, si scarica la tensione… arrivati al palazzetto i ragazzi prendo posto e aspettato il loro momento. Una grandissima giornata li attende e loro sono impazienti. E’ stata la giornata di Elio, Walter e Andrea che hanno debuttato in competizione, è stata la giornata che ha visto tornare Lino sui tatami di gara, è stata la giornata che ha visto Davide dare il 110% e il medico combattere con il coltello fra i denti, è stata la giornata dell'affranto Salvatore bramoso di riscatto, è stata la giornata di Venturino e della sua lotta contro la sorte avversa, di Francesco, Roberto, Christian e Galileo al podio, è stata la giornata di Ciro che, tornado al Jiu Jistu, si è “regalato” finalmente un kimono grazie al suo valore. E' stata la giornata in cui 13 lottatori del nostro canile hanno combattuto dando e lasciando TUTTO sui tatami di Mesagne portando a casa nove medaglie… Sono orgoglioso di voi.
CINTURA BIANCA MASCHILE 64 KG
1° Aureliano De Marco LEAGUE JJ ITALY NAPOLI CIRELLI 2° Fulvio Panarella LEAGUE JJ ITALY NAPOLI CIRELLI 3° Elio Fiore NOVA INVICTA LEAGUE JJ ITALY SALERNO 3° Samuele Quarta SHARK TEAM LECCE
CINTURA BIANCA MASCHILE 70 KG
1° Mauro Lenti LEAGUE JJ ITALY MESAGNE 2° Michele Minenna W.C.R.A. BARI 3°Valerio Perazza NOVA UNIAO ITALIA 3° Roberto Iuliano NOVA INVICTA LEAGUE JJ ITALY SALERNO
CINTURA BIANCA MASCHILE 82.30 KG
1° Habib Sow NOVA UNIAO ITALIA 2° Francesco Eliseo NOVA INVICTA LEAGUE JJ ITALY SALERNO 3° Domenico Iorio LEAGUE JJ ITALY NAPOLI CIRELLI 3° Roberto Petta W.C.R.A. BARI
CINTURA BLU MASCHILE 70 KG
1° Christian Ceccarelli NOVA INVICTA LEAGUE JJ ITALY SALERNO 2° Galileo Barbirotti NOVA INVICTA LEAGUE JJ ITALY SALERNO 3° Claudio Rizzoli NOVA UNIAO ITALIA 3° Claudio Soleti W.C.R.A. BARI
CINTURA BLU MASCHILE 76 KG
1° GianMarco Romeo LEAGUE JJ ITALY NAPOLI GALZENATI 2° Davide Cannizzaro NOVA INVICTA LEAGUE JJ ITALY SALERNO 3° Andrea Macaluso LEAGUE JJ ITALY NAPOLI GALZENATI 3° Walter Vitale NOVA INVICTA LEAGUE JJ ITALY SALERNO
CINTURA BLU MASCHILE 82.30 KG
1° Andrea Carotti TRIBE JIU JITSU 2° Emanuele Ercolani LEAGUE JJ ITALY ROMA OLEGARIO 3° Gianfranco Glielmi NOVA INVICTA LEAGUE JJ ITALY SALERNO 3° Drintan Bako NOVA UNIAO ITALIA
OPEN CINTURA VIOLA MASCHILE
1° Ciro Ruotolo NOVA INVICTA LEAGUE JJ ITALY SALERNO Viola M 76 Kg Open 2° Renato Avallone LEAGUE JJ ITALY NAPOLI GALZENATI Viola M 94.30 Kg Open 3° Fabricio Carvalho NOVA UNIAO ITALIA Viola M oltre 100.50 Kg Open 3° Massimo Miozzo NOVA UNIAO ITALIA Viola M 70 Kg Open
Questa mattina abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare al canile il nostro amico Marco Galzenati, accompagnato dalla super lota Renato Avallone, per uno stage apripista per quelli che saranno una serie di appuntamenti mensili che vedranno il vecchietto ospite della nostra palestra. Marco è un insegnate ESTREMAMENTE preparato e dotato di una didattica esemplare, la capacità di trasmettere una tecnica, con tutti i suoi dettagli, sembra essere veramente una vocazione per questo cristiano, a suo agio sulla materassina come un professore alla lavagna, il sig. Galzenati è il Black & Decker del jiu jitsu, un vero trapano capace di fare breccia anche nelle menti bacate come il frequentatore medio del nostro canile… un Maestro serio e capace! AVE Mestre, lunga vita, e che c tien SI GRUOSS!!!! … visto che a molti piace parlare di IBJJF e ammirare il curriculum agonistico “di marca” di un insegnante (invece di soffermarsi sulle capacità didattiche di questi), va detto, per onestà di informazione, che l’ominide Marco Galzenati, è stato l’unico Italiano a vincere categoria e open nelle cinture marroni al mondiale IBJJF in brasile e IL PRIMO CAMIPIONE EUROPEO (sempre IBJJF) IN CATEGORIA E ALL’OPEN NELLE CINTURE NERE… Il buon Galzenati non ha pecche in quanto a didattica, non ha pecche in quanto a capacità di preparazione fisica (il coyote è anche diplomato I.S.E.F. con votazione di 110 e lode) ... ma in merito allo spararsi le pose mi permetterei, con molta uminltà, di consigliargli la serie di video didattici di questo signore...
Un’altra gara è andata. Quinto appuntamento con la lotta di sottomissione per la città di Andria organizza Paolo Girone, come al solito abbiamo partecipato.
Roberto “Pruno” Iuliano -68 kg classe B Veramente sfortunato Roberto, becca al primo incontro il vincitore di categoria che, al momento, è nettamente superiore al nostro tedesco preferito… Poco male, sono incontri come questo che stabiliscono i limiti da raggiungere e superare, non mancherà a te riuscire nell’impresa… PRUNO!
Pruno... la lota del giorno...
Francesco Eliseo -78 kg classe B Assolutamente non in giornata Francesco perde ai punti il primo incontro… avversario alla portata, pazienza.
Francesco Eliseo
Salvatore Terralavoro -88 kg classe B Panza incontra il suo clone, praticamente lo stesso modo di impostare l’incontro, lo stesso modo di lottare… perde ai punti, di misura, contro il vincitore di categoria.
Panza
Carmine Germano -68kg classe B Il Simpson salernitano stupisce e in barba ad una sfiga, seconda solo a quella di Nikola, che lo vuole perennemente infortunato e lontano dalle competizioni, si piazza terzo superando egregiamente i primi due avversari e perdendo la semifinale.
Simpson
Nikola Todorov -78kg classe B Nikola vince quattro incontri e porta a casa l’oro, buona prestazione, ottimo il risultato… Nikola riesce a gestire tutti e quattro gli incontri in maniera esemplare, porta a casa un bel primo posto e passa di diritto in prima serie.
Nikola Todorov
Christian Ceccarelli -78kg classe A Esordio nella massima serie per il nostro fantasmino che, pur perdendo, fa spettacolo dando vita ad un match veramente bello. Avversario corretto, tecnicamente preparato e “leggermente” più pesante (74kg) del nostro Christian (65kg). Grande Chrì ti sei fatto onore.
Giovedì si è svolto a Napoli il primo incontro dei gruppi appartenenti alla League Jiu Jitsu Italy per quanto concerne la stagione 2010/2011. Una trentina di persone hanno calcato le materassine per assistere alle spiegazioni di Marco Galzenati che, per l'ennesima volta, ha dato prova di una rara capacità di trasmissione... è la cosa, in una disciplina come il Jiu Jitsu, è fondamentale. Esaurito il discorso tecnico ci siamo dedicati alla sessione di lotta. Siamo partiti con voler gestire quattro coppie alla volta alla fine erano il doppio e forse di più... e questo la dice lunga sulla voglia di confrontarsi dei ragazzi. Il sottoscritto, causa salute carente, si è "limitato" a tre lotte... Renato Avallone, Davide Cirelli e Salvatore Grillo, non male come test post febbre!
Abbiamo lavorato sodo e la nostra regione, la Campania, è terra di Jiu Jistu...
Mentre scrivo questo report squilla il mio cellulare, è Renato Avallone che mi comunica la sua vittoria, l'ennesima, al Milano Challenge... unico rappresentante per la Campania, cinture Viola, finale vinta per sottomissione... tanto per cambiare.
Di ritorno da Modena, su quattro partecipanti, i ragazzi portano a casa un argento e un bronzo. Daniele Paolantonio 70 kg bianche adulti (fino a 30 anni) Salvatore Terralavoro 88.3 kg bianche adulti (fino a 30 anni) Christian Ceccarelli 70 kg blu adulti (fino a 30 anni) Bronzo Gianfranco Glielmi 88.3 kg blu master (fino a 30 anni) Argento
Daniele Paolantonio supera il primo incontro senza sbavatura alcuna, fa presa, proietta egregiamente, marca il posizionamento, prende la montada e finalizza (manco stesse leggendo il manuale delle istruzione del piccolo maniaco del bjj), si ferma al secondo incontro, non senza stringere i denti, contro il vincitore di categoria (una bianca MOLTO ESPERTA promossa blu sul podio). Buona prova per Daniele che da chiarissimi segni di miglioramento ad ogni competizione a cui partecipa dimostrando che quella che sta percorrendo è la strada giusta per diventare un lottatore di livello.
Salvatore Terralavoro al suo terzo appuntamento agonistico della stagione 2010-2011 per la prima volta si ferma al primo incontro della giornata. Una proiezione mal calibrata stoppa la gara del nostro EX-Panza che, suo malgrado, acquisisce altra esperienza da mettere da parte per diventare sempre più competitivo…
Christian Ceccarelli affronta la gara esprimendo quasi il 100% delle sue possibilità, dopo aver superato il primo avversario dando vita ad un incontro veramente bello si ferma in semifinale contro il vincitore di categoria al quale darà seriamente del filo da torcere pendendo ai punti (di pochissimo) e dimostrando che, in un solo anno di pratica, ha veramente meritato la cintura blu e la promozione (comunicata in questo preciso istante) alla prima serie nel Grappling… bravo Fantasmino, però cerca di abbassare di più il culo quando lotti e di essere un pochino meno testa di cazzo in palestra, grazie!
Restando in tema di teste di cazzo… Gianfranco Glielmi, classe 75, partecipa nella categoria master fallendo l’obiettivo degli 82 kg e costretto ad iscriversi nella 88 kg regalando molta sostanza all’unico avversario presente in categoria. Il medico , disattivando i neuroni al secondo minuto e mezzo, commette la bellezza di due puttatate una in fila all’altra perdendo così una finale alla sua portata e maturando (?) la decisione di continuare a calare peso e di aumentale la sua flessibilità … la scioltezza del sig. Glielmi è paragonabile alla flessibilità di un cardine arrugginito di una porta di quei casolari antichi spersi sui monti che puzzano di letame a km di distanza! Medico ad aprile fai trentasei anni … il settore Ortopedia dell’ospedale di Salerno è famosissimo non per i suoi meriti!!!
Con due medaglie e nel complesso una bella prova si chiude per noi il Campionato Europeo di Brazilian Jiu Jistu C.B.J.J.F.
A questo punto sono doverose un paio di considerazioni.
La prima di carattere economico. Molto sinceramente, pur sforzando i neuroni al massimo, cercando di trovare tutte le spiegazioni possibili ed immaginabili, non riesco (E NON VOGLIO) giustificare la somma di 60 euro da sborsare per partecipare ad una gara, lo stesso discorso vale per il Campionato Europeo I.B.J.J.F.
La seconda di carattere nostalgico-polemico. Sabato prossimo ci sarà il Milano Challenge gara organizzata da Milanimal con un anno di anticipo, la settimana scorsa c’è stata la Coppa Italia di Grappling, organizzata ogni anno nel mese di novembre. La polemica sta tutta nel criticare l’organizzazione per aver proposto un campionato che ha tutte le carte in regola, tranne il costo dell’iscrizione ovviamente (ma c’è il precedente dell’”intoccabile” Europeo I.B.J.J.F.), per diventare un grande appuntamento per il nostro Jiu Jitsu e una bella finestra sulla realtà europea. La nostalgia sta nel ricordare che simili stronzate erano all’ordine del giorno i primi anni in cui si lottava in Italia…
Di seguito i video e l’immagine del primario del centro ortopedia dove ho già prenotato una visita per il Medico Louco…
III COPPA ITALIA di Grappling FIGMMA e I Campionato Italiano di Combat Grappling A cura del Medico Pazzo... la Nova Invicta si presenta con 11 atleti dei 13 iscritti alla gara. assenti giustificati Christian "fantasmino" Ceccarelli e Daniel Spinu "nu fiancu" il primo per una influenza il secondo per infortunio. il risultato è stato di 2 ori e 4 bronzi e due 5° posto e le mie corde vocali che stavano chiedendo il prepensionamento ma iniziamo con ordine...
LA PARTENZA Partiamo alle 4:30 per 4 ore di viaggio calcolate dai navigatori satellitari. Chi da Paestum direttamente , chi da Salerno passando per Nocera per prelevare il Molosso , chi allungandosi a Napoli per il randez vous con il tank Sherman ( che gentilmente ha messo a disposizione la sua macchina per il viaggio non facendo stressare nessuno alla guida) riusciamo ad arrivare nei pressi di Civitavecchia quasi con uno scarto di mezzora ciascuno rispetto ai vari convogli. Aneddoto: dopo due ore di viaggio chiamo il Troll Galdi per sapere dove era la sua caravella e mi risponde : siamo nello stato pontificio! allora rincoglionito per le poche ore di sonno ho come un reminiscenza mista ad un déjà vu di una scena di Ritorno al Futuro e mi sento Martyn Mc Fly : 1) guardo l'orario 2) guardo la data. 3) guardo la cartina del navigatore OK ero in Italia
LA LOCATION Tolfa: carinissimo paesino a 15 km all'interno ,sulle montagne che dominano il litorale di Civitavecchia. quindi centro italia ottimo !
ma sembrava quasi un paesaggio surreale per alcuni molto simile al nostro parco del Cilento per altri molto più simile a Frittole con tanto di nebbia pre-salto spazio temporale ( e li ci siamo molto preoccupati) tentando in ogni modo di ricordarci la storia per: 1) trovare subito Leonardo da Vinci 2) scrivere la lettera a Savonarola in Inglese-Gaelico medioevale ( poi vi dirò il motivo!!) 3) ricordarci che Palos è da dove sono partite le caravelle di Colombo e non uno dei tre moschettieri. dopo questo volo pindarico tra lo storico e il vaneggio cinematografico e dopo un semaforo per lavori in corso che al rosso mostrava una emoticon triste e al verde una emoticon felice con la linguaccia ( mancava la scritta DEEEE)...riusciamo a trovare il palazzetto megagalattico dove vi era un campo di calcio con tanta erba da fare invidia ad un rave party e San Siro, un campetto di calcetto e due palazzetti sportivi. vediamo il nostro palazzetto con 6 aree di gara il che faceva presagire bene.
il peso era dalle 8 alle 9 siamo arrivati alle 7:50 eravamo i primi a pesarci
ore 8:20 delle altre due caravelle nessuna in vista...eravamo i primi a pesarci ore 8:50 arriva la caravella di Todorov e Galdi ...eravamo i primi a pesarci ore 9:00 arriva la caravella di Sherman con Ciro e il Cannizzaro ...eravamo i primi pesarci ? NO intanto erano arrivati altre 70 persone che si sono messe in fila davanti a noi e non eravamo più i primi ma gli ultimi...(ndr meglio il viaggio spazio temporale a Frittole) aspettiamo il nostro turno...pesati ...pagati ...iscritti.
Un ignoto personaggio della Federazione di cui ignoriamo il nome annuncia con molta tranquillità per le 14-15 finiamo il grappling e attacchiamo con il combat grappling e per le 16-17 abbiamo finito...meno male che SAN VITO patrono di Capaccio e SAN PAOLILLO patrono di Nola ci assistevano dall'alto!
iniziano le competizioni e per me si fa un bel da fare
il primo a battezzare la competizione per il Cane della Nova è Vincenzo Coppola che lotta nella meno 60 kg terza serie
Enzo domina il primo match con posizionamenti judoistici di ottima fattura. dolorante al torace stringe i denti e fa la finale e si porta a casa sia l'oro che una contusione allo sterno. rimettiti presto!! ti aspettiamo in palestra!!
Salvatore "EX Panza Pride" Terralvoro vince il primo match delle -90 terza serie dominando a terra un avversario che sa il fatto suo in piedi perde il secondo match nonostante quest'ultimo avversario era alla sua portata e nel finale stava quasi per ribaltare le sorti ( sfortuna!!) nel girone di ripescaggio perde perchè sottotono rispetto a quello che siamo abituati...Salvatore quando è in vena non travolge gli avversari li pianta a terra...vai Sasy!!! 5° POSTO
Francesco "Iron" Eliseo vince il primo incontro ai punti con un avversario abbastanza forte fisicamente ma il nostro francescone è più tecnico ( si vedono anche reminiscenze di tecniche apprese dalla sacra mano di Lino o 'scienziato) ma perde purtroppo il secondo incontro con un avversario che gli tira una ghigliottina su un suo tentativo di single leg ...peccato !!! 5° POSTO
Nikola "l'Esteta" Todorov nella -75 kg seconda serie vince il primo incontro per finalizzazione con un avversario che fa esprimere tranquillamente il suo modo di lottare.in semifinale incontra un avversario molto esperto che non lo fa lavorare come desidera e perde ai punti . per la finale del 3° posto l'avversario non si presenta e guadagna cosi' il podio. ottima prova comunque per il nostro Esteta nonostante gli infortuni dei mesi passati.
Davide " the machine" Cannizzaro nella -75 kg seconda serie vince il primo incontro ai punti senza nessun problema particolare. nella semifinale incontra il nostro fratello d'armi di Napoli Andrea "Sampei" Macaluso il quale gli rifila un ribaltamento ed una side position negli ultimi 10 secondi aggiudicandosi il match. nella finale per il terzo posto incontra un avversario che lo contrasta molto bene in piedi e per tutti i 5 minuti regolamentari si rimane sullo zero a zero. si va all'over time di un minuto e l'avversario vincendo la monetina sceglie di iniziare in posizione neutra. il nostro Davide non si fa passare schienare ma anzi si fa chiudere nella sua guardia schienando l'avversario 1 punto per lui che gli fa guadagnare il match. 3° posto a pari merito con il nostro Esteta Todorov.
Paolo "Jena" Sabia (16 anni) arriva alla bilancia a 65,400 iscritto nella -65 kg terza serie si ritrova iscritto per la tolleranza zero nel girone dei dannati della -70kg perde il primo incontro con uno dei finalisti molto piu' esperto lottando molto bene ma viene ghigliottinato vince il primo incontro del ripescaggio con una grinta tanto da proiettare l'avversario e portalo dopo vari posizionamenti nella sua guardia per una ghigliottina che gli aggiudica l'incontro. nell'incontro successivo lotta con un avversario molto più pesante di lui e con molta piu' forza nonostante lo stesse contrastando perde ai punti. se avesse potuto fare la -65 kg sarebbe stata tutta un'altra storia
Roberto "Lucignolo" Iuliano nella -70 kg terza serie vince per strangolamento dominando il primo incontro , vince il secondo per ritiro per abbandono ma comunque già in vantaggio, perde la semifinale beccando un triangolo negli ultimi 10 secondi nonostante avesse stradominato il match e con un vantaggio di 7 a 0. Il megamaster ha già approntato un pellegrinaggio religioso a visitare le reliquie di SAN KAKU santo della chiesa e patrono della trigonometria. vince l'incontro di ripescaggio ed è 3° posto da notare che comunque rispetto al mese scorso è migliorato il suo modo di lottare è diventato un audace!!
Daniele "Matrix" Paolantonio sempre nella -70 kg terza serie vince il primo match ai punti dominando l'avversario. Nel secondo match finalizza l'avversario con un armlock tirato quasi alla perfezione. nel terzo match perde l'incontro con il finalista di categoria per una ghigliottina nonostante gli avesse tenuto testa in piedi in maniera egregia. nell'incontro di ripescaggio vince ai punti 3° posto a pari merito con Robertino Iuliano. non contento di ciò partecipa al combat grappling seconda serie -70 kg dove ( stanchissimo )perde ai punti 5° posto . grande prova per lui sia morale che agonistica.
Marco Mandetta perde il primo match ai punti nonostante avesse proiettato bene l'avversario e stesse vincendo. bisogna ancora curare qualche piccolo particolare per imporre il gioco. ricordiamo che il M° Mandetta è 4° duan di Kung fu e che a 37 anni suonati è stato contagiato come il sottoscritto Medico Louco dal bjj e abbiamo iniziato a divertirci praticandolo oltre ad allenare la seleçao juvenil della Nova Invicta nel feudo di Paestum . inoltre non curante del risultato aspetta il pomeriggio inoltrato (quasi sera OH SAN VITO & SAN PAOLILLO) per farsi anche un match di combat grappling ( il primo a essere arbitrato nella prima competizione della federazione) che gli fa guadagnare il terzo posto.Grande Marco!!
Americo "Trol" Galdi sfoggiando la rushguard con la scritta del suo animale mitologico preferito perde il primo match per un facelock negli ultimi secondi nonostante abbia lottato con ardore suo tipico. ringraziamo il troll per avere filmato quasi tutto e per essere stato un grande supporter di tutta la squadra con le sue perle di Lord irlandese. il troll si è prodigato anche nel fare lezioni di inglese medioevale e moderno al Davide mentre filmava gli incontri.
Ciro "il Molosso" Ruotolo. beh c'è poco da dire. classe A -70 kg 5 partecipanti girone all'italiana. vince tutti e 4 gli incontri ai punti. particolare menzione il primo incontro che è stato senza sbavature e molto tecnico. il nostro Molosso è sempre pronto e all'altezza delle competizioni che richiedono la sua presenza.
un forte ringraziamento a Alessandro "Sherman" Conforti che oltre ad essere un comunista jastemmatore è stato di ottimo ausilio essendo anche arbitro nel vedere i punteggi durante le gare e inoltre grande CAMBUSIERE per usare un termine marinaresco nel preparare il suo famoso Pane Mascuotto con pummarolelle e mulegnane sott'olio che ha dato un grande vigore alla squadra per affrontare la giornata agonistica. Sherman in "azione"...
ringrazio il Megamaster Candiloro (prego Medico! nd.Megamaster) per avermi dato l'opportunità di confrontarmi anche come coach e spero di avere dato a tutti il meglio di me stesso. per me è stata una esperienza unica e mi ha fatto molto capire che cosa è il sacrificio di chi anche da fuori è con te sul tappeto davanti al tuo avversario e non solo il coach ma anche ogni singolo elemento della squadra di quello che ti porti da casa, delle tue speranze delle tue paure delle tue forze. è un onore fare parte della Nova Invicta oltre ad essere un privilegio.
Gianfranco "Medico Louco" Glielmi
Non potendo contribuire al report, estremamente dettagliato... bravo Medico, vi propongo “alla sera” di Ugo Foscolo:
“Forse perché della fatal quiete fatal quiete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera! E quando ti corteggian liete le nubi estive e i zeffiri sereni,
e quando dal nevoso aere inquiete tenebre e lunghe all'universo meni sempre scendi invocata, e le secrete vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge; e mentre io guardo la tua pace, dorme quello spirto guerrier ch'entro mi rugge”
Chiude il report un’autentica perla dei fratelli Galdi … Genialità allo stato puro!
Trasferta estenuante ma ricca di metallo per il jiu jitsu campano…
Napoli : Renato Avallone – Bronzo 1 serie 90 kg Romeo Gianmarco – Bronzo 2 serie 75 kg Domenico Frezza – Oro 2 serie 80 kg Il canile (Salerno): Roberto Iuliano 5 class. 3 serie 70 kg Davide Cannizzaro 5 class. 2 serie 75 kg Francesco Eliseo Bronzo 3 serie 80 kg Salvatore Terralavoro Bronzo 3 serie 90 kg Christian Ceccarelli Argento 2 serie 70 kg Nikola Todorov Bronzo 2 serie 80 kg Gianfranco Glielmi Bronzo 2 serie 90 kg Capaccio Spinu Daniel eliminato al primo turno. Gara di rodaggio per la stagione 2010/2011 (ad eccezione di Renato e Salvatore)… Trasferta estenuante, bella esperienza, giramenti di palle a 10.000… tanto per cambiare. Per il gruppo di Napoli poche parole da spendere, bravo Gianmarco, bravissimo Mimmo… sfortunato Renato; non voglio soffermarmi sul suo match, tanto abbiamo detto in sede di competizione è inutile continuare … sarebbe un’ingiusta mancanza di professionalità da parte del nostro team e del RGC che, tranne per le incomprensibili proporzioni craniche del loro “boss”, nulla si può dire se non che è pieno di grandi lottatori estremamente corretti … un salutone al Samurai Andrea Lavaggi!
Da Capaccio unico rappresentante Daniel che continua a fare esperienza, non è andata bene ma vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare … continua così Daniè!
Per il gruppo di Salerno … il MIO gruppo … bahhh, cosa dire… non sono fischiate a nessuno le orecchie oggi?!! Francesco Eliseo, Gianfranci Glielmi, Salvatore Terralavoro, Iuliano Roberto e Davide Cannizzaro, medagliti e non, si sono comportati benissimo, un pizzico di sfortuna e tanta stanchezza hanno influito sul loro risultato, ma sono ben poche le cose che posso recriminare a questi ragazzi … Discorso a parte per Christian Ceccarelli e Nikola Todorov per i quali non basterebbe la Treccani delle “parolacce&Jastemme” per rendere “giustizia” alla loro giornata agonistica. Giovedì in palestra in tempi diversi (ma frutto di comune coglionaggine): Nikola (con faccia contenta):” Giulio mi sono pesato” Nikola iscritto nella 75kg… Io:” Allora?” Nikola:” peso 77.6… ANCHE SE PER DOMENICA POSSO SCENDERE, voglio provare a fare la 80 kg…” …. Christian (con la “solita” faccia):” o mestre mi sono pesato” Christian iscritto nella 65kg… Io:”Allora?” Christian:” peso 67.5… PERO’ CON IL PANTALONE, voglio provare a fare la 70 kg…” La mia risposta è stata per entrambi simile ed in entrambi i casi non è riportabile su un blog “decoroso” come quello della Nova Invicta … e che cazzo! Con la speranza (vana) che i due rientrino nel peso li lascio nelle loro rispettive categorie. Alla bilancia Nikola quasi 78 kg e Chistian 66,1 kg… superata la voglia di spaccargli lo strumento utilizzato per il peso in mezzo ai denti e di rispedirli a calci in culo a Salerno mi calmo, confortato anche da Andrea Lavaggi che si trovava nelle mie stesse condizioni con alcuni dei suoi (mal comune…), mi preparo ad affrontare una stressante Domenica… MAAAASSICCIO!!!
p.s. dalle ultime stime sembrerebbe che le misure della circonferenza cranica del Boss del RGC non siano quantificabili … un gruppo di scienziati della Nasa sta lavorando su sta cosa, ulteriori aggiornamenti alla prossima Rio Grappling Cup 2011, STAY TUNED!!!
L’ennesima visita del Mestre nella nostra accademia si è conclusa. Rogerio ha fatto lezione per tre giorni dedicandosi al 110% a tutti i presenti sia nello spiegare le numerose tecniche sia nel supervisionare le lotte a fine lezione. Ospiti di eccezione allo stage il Maestro Marco Galzenati, accompagnato da Christian e Antonio “Lota”, l’inarrestabile Davide Cirelli, con il suo gruppo composto da Massimo, Fulvio ed Emanuele, il mitico Salvatore Grillo, Umbertone Borgia e niente poco di meno che Damiano Capo che ha messo in croce il padre Gianfranco per farsi sta piccola trasferta dalla Sardegna per stare con noi! Il tatami è stato decisamente affollato, non ci possiamo assolutamente lamentare …
Per quanto mi riguarda Salvatore "PanzaPride/Scrotolavoro" Terralavoro rappresenta una grandissima soddisfazione per tutta la Nova Invicta e una delle nostre più grandi vittorie. Panza è arrivato in palestra in bello cicciotto cicciotto, con costanza ha perso diversi kg e il suo jiu jitsu è migliorato... ma questa non è una grandissima vittoria, per perdere peso servono dieta ed esercizio fisico, non è chissà quale "miracolo"... come dicevo Salvatore si è iscritto alla Nova in condizioni non ideali per chi vuole mirare all'agonismo, Salvatore aveva (e a questo punto il passate è obbligatorio) un grande handicap e non era il peso, ma l'emotività. Questo ragazzo appena saliva sul tatami per lottare aveva delle forti crisi d'ansia che lo costringevano ad interrompere il match nonostante lui volesse continuare. Salvatore fallisce, ripetutamente, arriva al punto in cui deve scegliere se arrendersi o continuare a lottare... Panza Pride ha optato per la seconda scelta e ha definitivamente sconfitto il suo demone, si è imbarcato da solo al secondo campionato europeo di Jiu Jitsu F.H.J.J.S.(http://www.fhjjs.ch/) e ha letteralmente disintegrato le sue paure... grande Salvatore, siamo tutti orgogliosi di te. Ecco il report della sua avventura (cazzo Panza non c'hai na memoria ma un registratore!!!)
"A parte la sola di esser finito 4 in categoria e 4 all assoluto NON OTTENENDO NESSUNA MEDAGLIA sono soddisfatto e gratificato di come è andato il tutto. La categoria è stata piuttosto deludente...4 su 5 non è proprio il massimo....Ma all assoluto è cambiato tutto...ho fatto quarto su 56!! C è da dire che un bel po di questi 56 si sono ritirati...effettivi eravamo poco piu di una 20ina Cmq iniziamo con ordine Arrivo al palazzetto alle nove meno venti e subito cerco qualcuno a cui chiedere se posso iscrivermi all assoluto....ma i tipi dello staff sono troppo indaffarati per darmi retta....alla fine trovo del personale che mi assicura che verrò inserito nella lista e mi rassereno...dopo qualche ora escono le liste e io compaio solo nella categoria heavyweight e non nell assoluto... inizio a innervosirmi...chiedo spiegazioni e mi dicono che avro la possibilità di iscrivermi appena inizia la competizione assoluta.....intanto dopo un altra ora verso mezzogiorno iniziano a chiamare la gente per gareggiare.... Nel frattempo di rogerio olegario manco l ombra... mi ritrovo in questo stanzone con tutti gli atleti lontano dai tatami di gara e assisto a una scena a dir poco confusionaria...gli annunciatori non spiccicano una parola di ingelese....parlano portoghese quando sono brasiliani e francese quando sono svizzeri....alla fine arriva anche qualcuno che parla inglese ma il loro accento era a dir poco indecifrabile...insomma tutto ciò mi disorienta non poco...alla fine verso le due mi chiamano e vado a gareggiare.... sul tatami scopro con mia meraviglia che il mio kimono non è regolare e non posso gareggiarci...motivazione i baveri rossi...l' arbitro mi dice...hai tre minuti per trovare un gi nero...mi incazzo come una iena sopratutto perchè mi era stato assicurato che il mio kimono shimai era regolamentare...ad ogni modo trovo un tizio che mi presta il kimono entro il tempo stabilito..e gareggio. Il mio avversario è italiano della palestra europea dinonsocosa..ad ogni modo pesa esattamente quanto me ed è alto come me...il mio clone in pratica...peccato che lui era novanta kili di pieni di muscoli.iniziamo e lui mi attacca furiosamente nel tantativo di proiettarmi...tenta un double leg e mi trasporta a mo di sacco di patate per tutto il tatami fino a sbattermi sotto la giuria...ma non riesce a proiettarmi ne a prendere punto....ad ogni modo continua a ciclonarmi a destra e a manca con la sua enorme forza e la sua ottima rapidita....per fortuna però sono abbastanza bravo in piedi da non farmi buttare all' aria.ad un certo punto mi convinco di portare il discorso a terra in quanto presto o tardi sarebbe riuscito a proiettarmi...tento una varante del taiotoshi di cui non ricordo il nome ma che tiro spesso a ciro....e va tutto a puttane...appena afferro e vado in autocaduta il mignolo destro mi lancia una fitta dolorosissima e mi fa lasciare la presa...mi ritrovo culo a terra con lui sopra di me...tento disperatamente di prendere la deep half guard...ma lui e più rapido e mi becco la montata contro....dopo pochi secondi riesco a ribartarlo...ma lui ha preso 4 punti...mi ritrovo nella sua guardia e provo a uscire...vado in open guard provo a passare la guardia ma lui va in tornado guard (mi pare si chiama così) e mi ritrovo di nuovo in guardia chiusa...alchè con uno scatto mi fa la barricata riuscendo nell impresa ma io sono abbastanza rapido da limitare i danni e lui prende solo una side....poi prende montata....e rimane li per 3 minuti...il match finisce ed ho straperso.... intanto nella colluttazione mi ficca due dita nella narice destra procurandomi un bel taglietto sanguinolento....è un tipo molto arrogante e addirittura mi sussurrava minacce di morte mentre lottavamo...cose di pazzi...alla fine della fiera io gli chiedo da quanto pratica e lui ha il coraggio di rispondermi...da un mese....che buffone alzato di culo. Almeno mi sono detto questo vince la categoria e mi fa fare la finale terzo e quarto posto....ma manco per il cazzo! perde miseramente la finale....oltretutto vengo a sapere che la medaglia di bronzo si autoassegna direttamente all ultimo sconfitto del vincente della categoria non si fa la finale terzo e quarto....quindi mi ritrovo ad aver perso la categoria con un solo incontro e con l'incertezza di poter fare l' assoluto....molto demotivante passano 5 ore e nulla cambia...si fanno le sette...e dopo aver chiesto a millemila persone dello staff di iscrivermi all'assoluto finalmente riesco a dare il mio nominativo.. si fa avanti il primo Allora una volta dato il nominativo per l'assoluto vado alla ricerca di un venditore di kimoni per comprarmi un kimono regolamentare....ma di questi manco l'ombra...c' era solo un tizio che vendeva maglie tap-out e proteine e americanate simili.... ritorno nella zona destinata agli atleti e noto che ormai non c' è quasi nessuno... cmq rimango lì fin quando non annunciano l'assoluto guardo nella bacheca e noto che il mio nome ancora non era stato messo in lista!! a quel punto vado dallo speaker e chiedo informazioni....e dopo una giornata di formalità e puttanate burocratiche questo che fa? mi inserisce nell assoluto a gara gia iniziata piazzandomi nell ultima pool....mbha quasi non credevo ai miei occhi..cmq evviva! i primi due match li vinco per ritiro....quindi niente da dire...alla fine finalmente un avversario...è un ragazzo timido e leggero della milanimal...nella mia mente parte gia la scritta "ti piace vincere facile? pon shi pon shi popopo!!" e invece è stato un avversario tremendo... iniziamo..appena mi affera si butta in guardia e inizia a lavorare...come al solito con calma e pazienza apro la guardia e vado in guardia aperta..provo a passare...e questo mi fa tornado guard e mi ritrovo con un triangolo quasi chiuso una volta finito il suo bel giro...con forza riesco a rientrare nella sua guardia chiusa..lui approfitta del momento e mi tira un armlock ma io riesco di nuovo ad uscire...alchè mi fa una compressione al braccio....in pratica non mi da pace...ma riesco a scamparla ancora... con infinita pazienza gli riapro la guardia e provo uno dei miei scrotosalti funambolici per passare la guardia aperta...quasi ci riesco ma finisco nella sua mezzaguardia...lui riprende la guardia chiusa di nuovo...io gliela riapro...intanto il tempo passa e sto perdendo per 3 vantaggi a zero...alchè mi decido di fare un nuovo superscrotosalto e riesco a fatica a prendere la nord-sud. sono stremato e uso il mio peso per tenerlo immobilizzato...prendo 3 punti e una penalita -1 per passivita...poco importa...passano i minuti e questo non si muove..alche l'arbitro mi dice che devo muovermi altrimenti vengo eliminato...manca un minuto...penso capirai che potrà fare questo in un minuto?mi muovo un po e tento di prendere la side per finalizzarlo...ma lui si approfitta del momento e mi tira un triangolo da una posizione che non mi aspettavo...cmq per l'ennesima volta esco dallo strangolamento ma a quel punto mi tira un armlock perfetto...a quel punto penso sia finita...il mio braccio e teso e non riesco ad afferrarlo con l'altra mano ne a entrare nella guardia con la testa....ma il culo volle che al tizio grazie alle mie mani sudate perde la presa giusto all ultimo e io ne approfitto per fare mano e mano....lui cerca di nuovo la leva e mi riaffera il braccio...ma il tempo è scaduto e io vinco ...pochi secondi in piu e avrei perso... nella foga agonistica sto tizio mi spacca il labbro D'ora in avanti affrontero solo enormi judoka polacchi.... arriva il primo...ho il braccio destro semidistrutto causa i due tentativi di armlock e la compressione...ma continuo a lottare...per fortuna questo incontro e breve...ci sfottiamo un po con squilibri e cose varie e ci ritroviamo entrambi in ginocchio in una dinamica in cui nessuno dei due ha proiettato l'altro...alchè vado di scrotoconda e lui si arrende... secondo polacco...questo sembra la versione evoluta e vendicativa del primo...iniziamo a lottare...rimaniamo in piedi per un paio di minuti poi lui si scoccia e mi salta in guardia...dove li rimmarro per altri 2 minuti e 40 sec circa...lui tenta svariate volte una combinazione interessante di attacco...fa una barricata aspetta che io metta la mano a terra per resiste e tenta una leva che tira spesso galileo ma di cui non ricordo il nome...penso sia l americana invertita...fa questa cosa almeno 5 volte.. ma non prende nessun vantaggio...all ultimo minuto decido di usare tutte le energie che ho in corpo per aprire sta cazzo di guardia e ci riesco...lui inspiegabilmente non va in guardia aperta ma si mette in ginocchio...non me lo faccio ripetere due volte...entro in scrotoconda e la tiro... prendo il vantaggio ma lui esce dalla finalizzazione finendo nella mia guardia chiusa a 10 secondi dalla fine...lui prova disperatamente a fare nonsocosa e perde....vinco per un vantaggio a zero...che carnevale che sono.. battuto quest'altro polacco sono in semifinale.... ora non ce la faccio proprio piu....sono stanchissimo...spero di incontrare il superpolacco piotr che era completamente fuoriposto come bianca...infatti era come raffi solo un po piu grosso e un po meno definito e in più era molto tecnico.in più era anzianotto e a quanto ho visto era a capo del team judoka polacchi...che cazzo ci faceva nelle bianche?vabbè...ad ogni modo penso se vengo sconfitto in semifinale da questo prendo la medaglia di bronzo perchè sicuramente questo vince la finale...ma non sono fortunato...becco un altro enorme judoka polocco...tutti e tre di questi polacconi erano tutti uguali fatti con lo stampino...tutti oltre i 100 sovrappeso e alti poco piu di me mbha... era un avversario di gran lunga alla mia portata...già pregustavo la medaglia d' argento...ma lui aveva una cosa che io non avevo...energia da vendere... iniziamo...nel primo minuto mi attacca senza sosta con i suoi osotogari-ouchigari poi finalmente si stanca...rimaniamo entrambi stanchissimi a lottare in piedi come salami per altri due minuti...lui fa attacchi quasi senza forza ma io sono passivo non riesco nemmeno ad abbozzare una proiezione...cmq non mi faccio proiettare..alchè lui prova un osotogari scandaloso per lentezza e tecnica..io ne approffito e faccio una controproiezione solo di squilibrio con le braccia...ma lo strattone era troppo debole e finisce culo a terra....e un coka del judo evidentemente non vale come proiezione nel bjj....lui si rialza subito e iniziamo di nuovo in piedi...prova un ouchigari e finalemente per lui...mi prende..cado a terra lui prende side...a quel punto lui si fomenta e ritorna a combattere come se stesse al primo minuto...prende montata e mi fa un ezechiele...mi arrendo... e la competizione per me finisce qui... come previsto viene stuprato in finale e io non becco medaglie... mi faccio la doccia e dato che ormai erano le nove e mezza gli arbitri mi offrono la cena...pasta a forno e roosbeef... ci voleva proprio...ho mangiato aggratis... alla fine trovo il rivenditore di kimoni ma quando era del tutto inutile...in piu non aveva gi per la mia taglia torno a ginevra verso le 11 e questo è quanto"
Panza e che cazzo volevi scrivere più?!!!!!!!!!!!!!