lunedì 31 maggio 2010

Roma Jiu Jitsu Challenge Report

Quarta edizione per Roma Jiu Jitsu Challenge.
League Jiu Jitsu Italy, ovvero il gruppo del Mestre Rogerio “E.T./Roggè” Olegario, si piazza al terzo posto nella classifica a squadre.
Complici infortuni, impegni personali e lavorativi, dopo un anno all’insegna dell’agonismo vissuto da tutti gli appartenenti al gruppo campano del Maestro Rogerio Olegario, ci presentiamo con il “minimo sindacale” a quello che può essere considerato uno degli eventi con maggiore risposta per quanto riguarda il Jiu Jitsu Brasiliano.

Gianmarco Romeo sale sul gradino più alto della categoria Leve cinture bianche, questo ragazzo ormai ha preso gusto a salire sul podio di ogni competizione a cui partecipa. La cosa che colpisce dell’allievo di Marco Galzenati e la determinazione con cui affronta ogni incontro e la capacità fare sempre la cosa giusta al momento giusto … con impegno e costanza credo che Gianmarco raggiungerà traguardi eccellenti.

Renato Avallone domina totalmente categoria (Pesado) e assoluto dimostrando di essere un lottatore di prima classe. C’è poco da dire, Renato è bravo tecnicamente e estremamente convinto a livello caratteriale … voglio far presente all’intero gruppo che Renato nel 2007 ha partecipato alla prima edizione del Roma Jiu Jitsu Challenge nelle cinture bianche da allora si è impegnato ed è migliorato incredibilmente arrivando ad imporsi come uno dei lottatori più quotati a livello nazionale, tutto questo in poco tempo e con trenta e passa anni su groppone, che sia di esempio per tutti … specialmente per i più giovani che hanno il dono di fare incazzare i loro “maestri” anche solo guardandoli … abbiate pazienza che ci arrivo al perché di quest’affermazione.

Christian “Jimmy” Ceccarelli (ex-fantasmino) bronzo nella categoria più corposa dell’evento, Pena cinture bianche. Jimmy supera i primi incontri egregiamente esprimendo un jiu jitsu strepitoso rispetto ai mesi di pratica all’attivo... il commeto del Maestro Galzenati al suo primo match è stato "Un match da cardiopalma!"
Bravo Chrì sono CONTENTISSIMO dell'impegno che ci stai mettendo contiua sempre così, mi raccomando.

Gianfranco Glielmi al secondo appuntamento nelle cinture azzurre Meio Pesado si ferma al secondo incontro (solo per una questione di passività) dopo aver brillato al primo match, un paio di cose da rivedere Medico, con la consapevolezza però che stai percorrendo il cammino del “tuo” Jiu Jitsu in maniera esemplare … grande Louco!

Dopo aver dato spazio a chi a contribuito al risultato della squadra del Mestre Olegario (che non è solo composta da noi campani sia chiaro) è doveroso spendere un paio di parole in più per coloro che hanno contribuito a NON farci guadagnare punti, ma solo incazzature, sfinimenti ed imprecazioni di vario genere.



Galileo “deeeeeee” Barbirotti …
Galileo, perché sei tu Galileo? Lo spiego io il perché… Galileo è un esperto di prima serie nello stare SEMPRE un gradino (ma anche due o tre) al di sotto delle sue possibilità, i piazzamenti che si è mangiato Galilè li so solo io, ultimo il primo posto al campionato di grappling dove a leva al piede entrata sentendo che l’avversario si lamentava lo ha lasciato chiedendogli se stava bene (questi in un secondo momento lo ha chiamato coglione commentando l’accaduto con un suo amico, non accorgendosi che il sottoscritto stava a due passi da lui … la prossima volta sistemiamo meglio la cosa, tranquillo). Ho sempre sostenuto che il problema di Galileo fosse la regia, ma adesso devo rendermi conto che è solo un problema di “modalità”… in buona sostanza il buon Barbirotti da quando si sveglia la mattina fino all’andare a nanna (più o meno verso le tre del mattino alla faccia dell’essere agonista) ha nel cervello questa ;la nostra missione sarà quella di spostare lo switch del suo Gulliver a quest’altra



Ma la vera "rivelazione" del team olegario … è il grande Antonio “Loooooooooota” Mormone!!!
Parlando di chi c’era e chi non c’era ci siamo chiesti dove fossero i ragazzi di Napoli (erano in ritardo)… io ho risposto Marco oggi porta un tris ti primi posti Gianmarco, Renato e…. ANTONIO MORMONE… nell’affermarlo ne ero estremamente convinto (infatti i primi due lo hanno confermato). Antonio è veramente un ottimo lottatore e domenica avrebbe dato del filo da torcere a chiunque si fosse presentato al suo cospetto sul tatami. Mentre stavo per i fatti miei, il ciccio-bello della “Napoli bene” arriva e mi fa:” Oh Giulio sto due kg sopra … ma la bilancia di casa mi portava a peso” io rispondo:” ma ti sei pesato con il kimono?” e lui:” no…” e io:“e sei un coglione!”
Alla fine la performance del Mormone partenopeo ha raggiunto l’apice quando incurante del “che ci vai a fare!” di tutti, al pari di William Wallace (o Masaniello se preferite) si è presentato al cospetto dell’organizzatore Federico Tisi (intento a chiamare le categoria con il megafono) chiedendogli di essere spostato di categoria o di riavere indietro i soldi … Grande Antonio peccato che non abbiamo pensato di filmare il tutto, sarebbe stata una pietra miliare nella storia della nostra accademia … poco male il tuo scontro contro Tisi è ormai già leggenda, il tramandare solo verbalmente la cosa contribuirà ad accrescere quella che ormai è la classica storia che si racconta attorno al fuoco nelle notti calde d'estate… Antonio “Lota” Mormone”!

p.s.
Marco mi dispiace, pensavo che con Americo stavo messo male… Ma tu con Antonio stai nguajat Mestre!!!

sabato 29 maggio 2010

C'era una volta Fight or Die...


Fight or Die... combatti o muori, un titolo così forte e poco "commerciale" per la massa italiana (vi ricordo che nel nostro paese se combatti su un ring o su un tatami per i più sei un violento), chiara dimostrazione che erano (eravamo) veramente pochi gli appassionati di Vale Tudo, Jiu Jitsu e compagnia bella...
Gian Paolo Doretti è in assoluto il VERO aggregatore in Italia, senza mai schierarsi per nessuna delle varie fazioni che si sono create in questi anni, ha dato spazio a tutti e fatto pubblicità gratuitamente a tutti gli eventi, competizioni, organizzazioni e fighter italiani, senza chiedere mai nulla in cambio.
Dopo anni Gian Paolo ha deciso di cedere il passo lasciando Fightordie e creando il suo personale spazio "My Road To Black" (presente nei link).
Ringrazio di cuore questo ragazzo e sono ASSOLUTAMENTE convinto che senza di lui il panorama delle "nuove" arti marziali in italia sarebbe stato inferiore agli ormai consolidati standard attuali.
Grazie Gian Paolo... però mi raccomando con il blog non farti prendere dai continui attacchi compulsivi di "restyling" grafico che hanno caratterizzato FOD in questi anni … tipo casalinga che cambia l'assetto del soggiorno due volte l'anno!

Ribaltamento Tornado dalla Mezzaguardia - Roberto "Cyborg" Abreu


Il grande campione Roberto Abreu mostra il "suo" ribaltamento Tornado... Saverio Londo spiega la tecnica in modo chiaro.

martedì 18 maggio 2010

Il Medico 2° classificato al "Campeonato Baiano" di Jiu Jitsu



Il nostro Medico Louco al suo terzo viaggio in Brasile riesce a beccare un torneo di BJJ.

Secondo classificato, categoria cinture blu master, sfiora il gradino più alto per un solo vantaggio... peccato.

Grande Medico, un esempio per tutte le nuove leve! Con costanza, sacrifici e impegno Gianfranco dopo qualcosa come dieci sconfitte di fila (praticamente tutto il suo primo anno agonistico) non ne vuole sapere di scendere dal podio...

Valeu Glielmi, VALEU!

lunedì 10 maggio 2010

Andria Submission Cup IV Edizione

Bartolomeo Bonvino e Vanni Altomare propongono per la quarta volta il "loro" torneo di submission.
Questi due ragazzi (diciamo uno... Bartolomè SEI VECCHIO!!!)si stanno muovendo tantissimo per la diffusione della lotta di sottomissione nel sud, arrivare proporre un quarto appuntamento (con premi in danaro!) è dimostrazione tangibile dei risultati che stanno ottenendo e del BENE che stanno facendo al nostro sport.
Purtroppo non sono pochi i "maestri" che snobbano qualsiasi iniziativa "locale" a favore di tornei blasonati come l'europeo, infondendo una mentalità assolutamente SBAGLIATA...
Non dico che ci si debba comportare come noi della Nova, cioè (soldi permettendo) partecipare a tutte le competizioni indipendentemente dal regolamento o dal Gi o No-Gi, ma almeno rendersi conto che il Jiu Jitsu non è solo l'europeo IBJJF o i relativi TORNEONI organizzati in Italia... troppo spesso ho letto commenti del tipo gare "discount" o "garette" in riferimento a realtà meno prestigiose e, lasciatemelo dire, la cosa NON VA ASSOLUTAMENTE BENE...
Svegliatevi e rendetevi conto che la lotta è lotta e che in molti casi, brutalmente parlando, è più tosta una gara nazionale (senza categorie di età) dove dovete fare 5 lotte senza vedere il podio che l'"europeo" dove lottate nella categoria over 35 vincete il titolo con una lotta o due!
Uagliù SVEGLIA!
Tornando alla gara, del nostro team si sono mossi in quattro (un 2010 ricco di sfiga per la Nova Invicta!!!). Il normo dotato Francesco Eliseo, i due nerd Christian Ceccarelli e Salvatore Terralavoro e l'essere immondo Americo Galdi.

Sia Francesco (-88 kg) che Salvatore (+ 88 kg) beccano al primo incontro quelli che saranno i vincitori della categoria... Per Francesco l'avversario è decisamente superiore (troppa esperienza) i pochi mesi di pratica non gli permettono di resistere; discorso diverso va fatto per Panza che stava gestendo bene il match quando, all'improvviso su guardia aperta, passata facilmente al bordo del tatami qualche attimo prima, opta per una "stronzissimalevaalpiede" che lo pone in una situazione "paritaria" con l'avversario che riesce a posizionarsi meglio e a finalizzarlo portandosi a casa la vittoria e la caviglia del nostro nerdone over 100!

Il nerd in seconda Christian Ceccarelli (-68 kg) con quattro lotte porta a casa l'argento, mentre stavo a casa con mia moglie (non ho accompagnato i ragazzi) parlavo con lei della gara chiedendomi come stessero andando i ragazzi... alla domanda di "come stanno andando secondo te?" in merito a Chrì ho detto "dipende, se acchiappa Luigi Germinario (RGC - Molfetta) va fuori al primo turno"... con mio grande stupore il fantasmino ha beccato il forte allievo di Vanni Altomare in semi-finale battendolo ai punti... una vera impresa per un ragazzo che fino a novembre l'unico "sport" che ha praticato è stato giocare alle console!


L'abominevole Americo (-88 kg) disputa un ottima gara superando quarti e semifinali, argento per lui e ancora tanta esperienza per un ragazzo che ha saputo stringere i denti nonostante le numerose difficoltà ottenute i primi anni di pratica. Bravissimo Americo, sei inguardabile sia nell'essere che nel vestire, ma sei stato veramente grande, VALEU TROLL!

Ancora grazie a Vanni e Meo per l'organizzazione e per aver dato la possibilità di lottare, ancora una volta, "sotto casa"... GRAZIE!


B-Side
Christian Ceccarelli e Americo Galdi, il lato B della Nova Invicta... due facce da culo!





Signore i soldi, non me li date i soldi?
Christian "50€" Ceccarelli chiede a Bartolomeo Bonvino il "cinquantino"... tornato a casa il nerd avrà sicuramente fatto sfoggio del soldino guadagnato con i genitori rimediando, probabilmente, una bella scametta (trad. schiaffo) da Masto Antonio!

martedì 4 maggio 2010

Sherman alla Bora Nera!


Il nostro Alessandro "Sherman" Conforti ci scrive da Trieste, locazione provvisoria per motivi di lavoro, dove si sta allenando con il Team Bora Nera (Network di Federico Tisi):

"...impatto con la squadra splendido, come ambiente tra i ragazzi mi
sembrava di stare al centro sociale sebbene loro siano molto molto
molto meno "scustumati" di noi!!!!!!... Sono bravi e mi hanno
accolto immediatamente come uno di loro....."


Ringrazio e saluto tutto il gruppo e spero un giorno di poter ricambiare la cortesia!

Da oggi troverete nei link anche il sito della Bora Nera.

domenica 2 maggio 2010

Forza Roberto!


Come ho più volte ripetuto le battaglie più dure, quelle VERE sono quelle combattute tutti i giorni, a volte siamo costretti a lottare contro avversari che ci sembrano imbattibili, in questi momenti dobbiamo stringere i denti e rispondere colpo su colpo...
Voglio dedicare a Roberto questo video il cui protagonista è un "signore" che ha vinto "la battaglia impossibile"... quella battaglia che tutti dissero che lui avrebbe perso o peggio ancora quella battaglia che non avrebbe neanche potuto combattere...