giovedì 17 marzo 2011

Da Nikola Todorov...


Tema: Perdere due dei più cari affetti nel giro di un anno o poco meno

Svolgimento:

Piango, e pure tanto, e piangerò ancora, per giorni.

Recentemente mio nonno è passato a miglior vita, a distanza di undici mesi dalla scomparsa di mia nonna, un'altra colonna della mia esistenza.

Mi hanno insegnato tanto, e a loro devo gran parte del mio carattere.

Li avevo dati per scontati, ma poi PUF, scomparsi, basta, fine, STOP; e che rimane? Boh, forse il silenzio misto a qualche ricordo infame che colpisce all'improvviso e scappa,

le voci e i volti vivi nel cervello che si accendono come lucine al neon, impressionando la retina prima di svanire.

La quotidianità diventa un percorso a ostacoli, molte le cose da evitare per non stare male, però a cervello spento, che sennò pensi e ti danni, ma aspetta, così non eviti un bel niente, caz.. e sto di nuovo nella stanza di mio nonno con la faccia in mano e gli occhi gonfi.

" We come stai?" A tratti sto bene, poi ridivento lucido e mi rendo conto che non è vero, sto male sempre, ma solo ogni tanto.

Non ci sono le parole, c'è solo dolore, è come perdere una parte di se stessi; si certo, e non ci sono più le mezze stagioni, i giovani di oggi non hanno voglia di fare nulla e si stava meglio quando si stava peggio.

La verità è che le chiacchiere stanno a zero e, a dirla tutta, la verità è che io sono FORTUNATO; e mi sento anche un po' colpevole, perché mi chiedo quale sia la ragione per cui merito ed ho meritato tanto affetto, ma tant'è...

Dovete sapere che la mia famiglia è grande, è fatta di consanguinei e fratelli acquisiti, e qui vorrei ringraziare proprio loro, quelli che con una parola mi sono stati vicini, e quelli che senza parlare sono riusciti a dirmi quanto stavano male per me:


grazie a Giulio perché è la guida,


grazie a Ciro perché è la solidità,


grazie a Davide perché è la forza,


grazie a Christian e Roberto perché sono l'amicizia disinteressata,


grazie a Gianfranco perché è la fermezza nelle avversità,


grazie a Lino e Salvatore, che sono il silenzio discreto, la premura dell'amico che ti sta vicino e non chiede


grazie a Galileo perchè è un pensiero leggero, un "non-ci-pensare"


grazie ad Americo che è la perla filosofica alla Don Franco


grazie a Frank Eliseo perché è la costanza.


Grazie A Gianluca Thor che è il coraggio.


Grazie a Sherman che è la simpatia.


Grazie a Ventura che è la gentilezza.


Grazie a tutti.


Grazie ai miei FRATELLI.

Nikola Todorov

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Napoli è con te!! Ci vediamo il 20 Bulgaro Danzante!! Antonio Mormone

americo ha detto...

ogni commento è superfluo

Anonimo ha detto...

Ci dispiace per te
Gianfranco e Damiano

Anonimo ha detto...

Per noi è un privilegio esserti amico, Nikola. Noi cercheremo di di farti superare questo momento buio. Inizia col ritornare in palestra!
E' bellissima la foto con te e tua nonna. I tuoi nonni saranno fieri di te.

Ventura.

Anonimo ha detto...

Non ho mai avuto la fortuna di conoscere i miei nonni.
Questo mi ha privato di tanto affetto durante l'infanzia e della possibilità di comprendere il dolore che provi ora. Per quanto lontano, fà come se questo limitatissimo commento avesse il valore di un abbraccio.

Fatti forza.

Condoglianze,

Andrea.

Anonimo ha detto...

Carissimo Nicola, ho letto con internsità quello che hai scritto circa il ritorno dei tuoi nonni al Padre. Oltre la vicinanza nel dolore desidero parteciparti l'unica certezza che può trasformare il dolore in serenità: é la certezza delle vita eterna. Tutti noi siamo destinati alla resurrezione e la nostra anima è immortale. Che tristezza se così non fosse! Altro che dolore, ci coglierebbe lo sconforto. Ma io ti dico che i tuoi nonni dall'alto continuerannoa guardarti, ad arricchirti, a proteggerti e sorrideranno a vederti. Sono certo che non vorrebbero vederti piangere. C'è un modo per continuare a dialogare con loro, è un modo che non passa più attraverso i sensi umani ma attraverso il cuore e la mente: la preghiera. Nella preghiera tu chiederai al Signore di fargli godere la Sua presenza e loro pregheranno per te affichè il Signore continui ad elargirti la forza e le grazie necessarie per continuare questa meravigliosa avventura terrena. E' la forza dell'amore che travalica la fisicità e vive nell'eternità. Forza, non ti abbattere e ragala ai tuoi nonni il sorriso che conoscono bene. ciao. Alfonso d'alessio

Anonimo ha detto...

caro Fratellino Nikolai...anceh se non ti sono stato vicino materialmente lo sono sempre con il mio spirito...
pensa che i nostri cari come diceva Sant'Agostino sono invisibili...e tutto quello che sei tu è quello che loro e chi prima di loro speravano che tu fossi cosi' fino all'origine di tutto...
ti seguiranno a bordo tatami...sappi che loro saranno la con te...tu non li vedrai loro ti vedranno...
tu li sentirai e loro sapranno che ciò avviene...

un abbraccio forte Gianfranco "Medico Louco" Glielmi

LupoNero ha detto...

Ciao Nikola,

Anche se non ci vediamo e non ci sentiamo da un pezzo, volevo farti le mie condoglianze.

Non sapevo niente ne della scomparsa di tuo nonno e ne di tua nonna.

Ho letto il post sul blog ieri notte e ti giuro che ho passato gran parte della notte a piangere nel sonno.

E anche ora che ti sto scrivendo no riesco a trattenere le lacrime.

I tuoi nonni sono persone indimenticabili che hanno lasciato un segno su tutte le persone che li hanno conosciuti anche per 10 minuti.

Non so che dirti Niko', le parole non servono a niente.

Riguardati.

Luca

brazilian jiu jitsu marcianise ha detto...

nikola mi spiace tanto..ma sappi che anhe marcianise ti sosterrà sempre..ti siamo vicino..un abbraccio forte a un guerriero valoroso

marocu ha detto...

Ciao Nikolai,
speravo di vederti a Roma ieri per un forte abbraccio.
Non potendo dartelo dal vivo, te lo invio col pensiero.
Con sincera amicizia
Marco

Anonimo ha detto...

... grazie a te Nikola, con le tue parole hai mostrato come la Nova non sia solamente un luogo di aggregazione finalizzato alla pratica del JiuJitsu ma amicizia, fratellanza e tanto altro ankora...

un abbraccio da Napoli

Renato Avallone

Anonimo ha detto...

per caso sono arrivata a questo link e per caso ho scoperto della grande perdita. mi dispiace un sacco e so benissimo quanto tu tenessi a loro.
un abbraccio da una tua ex amica. ti voglio bene. r.

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